Ginnastica posturale e correttiva

Lo stress della vita quotidiana, la sedentarietà del lavoro , l’era della tecnologia ed una mancata educazione posturale, hanno portato le persone, ad un rilassamento muscolare, con la conseguente assunzione di posizioni scorrette; le quali, se nel breve periodo, sembrano non influenzare i dolori fisici, a lungo andare (microtrauma),portano alla comparsa della sintomatologia.

Cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, sciatalgie, sono all’ordine del giorno . Chi non ha mai avuto uno di questi problemi?

La ginnastica posturale è qui intesa, come riequilibrio globale , prevede esercizi di allungamento , esercizi di presa coscienza ed infine esercizi che vanno a potenziare quei muscoli deficitari .

 

Con la ginnastica correttiva, ci rivolgiamo a quella fascia di soggetti in età evolutiva affetti da PARAMORFISMO , dove per tale, si intende un insieme di alterazioni della forma e dell’atteggiamento del corpo che non ha modificazione della struttura ossea , per cui reversibile attraverso esercizi mirati.

 

Le principali patologie sulle quali agiamo sono :

- Portamento rilassato (abito astenico)

- Dorso curvo - Scapole alate paramorfiche

- Rigidità coxo femorale paramorfiche

- Squilibri paramorfici del bacino

- Atteggiamento scoliotico

- Piedi piatti paramorfici

- Ginocchia valghe paramorfiche

 

Una particolare attenzione, va dedicata alla Scoliosi, in quanto è deformità dell’età evolutiva, (DISMORFISMO), quindi non correggibile con la ginnastica.

 

A differenza , l’osso nella scoliosi è strutturato e alla flessione del busto presenta il GIBBO.

Con la ginnastica noi intendiamo sbloccare le articolazioni rigide, trazionare la colonna vertebrale mediante esercizi di sospensione simmetrica , rinforzare la muscolatura debole e dove è necessario , il controllo del giusto aspetto corporeo.

Altro fattore importante , che non va tralasciato, è che la Scoliosi tende ad aggravarsi nel corso di tutta la vita ; quindi va “curata” nel migliore dei modi con una ginnastica specifica , anche nell’età adulta e nell’anziano.